Tribunale dei minori
I PRINCIPALI PROCEDIMENTI CIVILI SONO:
- Procedimenti di adozione nazionale (domande di adozione ai sensi dell’art. 22 L. 184/83 e successive modificazioni);
- Procedimenti di adozione internazionale (domande di disponibilità e di dichiarazione di idoneità all’adozione internazionale ex art. 29/bis L. 184/83 e succ. mod.);
- Procedimenti adozione nazionale (art. 25 L. 184/83 e succ. mod.);
- Procedimenti adozione nazionale (art. 35 L. 184/83 e succ. mod.);
- Procedimenti di volontaria giurisdizione (procedimenti relativi alla dichiarazione di adottabilità ex artt. 8 e segg. L. 184/83 e succ. mod.; procedimenti di controllo sull’esercizio della potestà ex artt. 330 e segg. C.c.; rapporti con gli ascendenti ex art. 317/bis c.c.; autorizzazione al matrimonio dei minorenni e ex art. 84 c.c.; autorizzazione all’impugnazione di riconoscimento di paternità o maternità ex artt. 74 L. 184/83 e 264 c.c.; autorizzazione al rilascio di atti dello stato civile per i minori adottati ed accesso alle informazioni sulla identità dei genitori naturali ex art. 28 L. 184/83 e succ. mod.; sottrazione internazionale di minori ex art. 7 L. 64/94 ;
- Procedimenti contenziosi: interdizione ed inabilitazione di minorenne nell’ultimo anno prima del raggiungimento della maggiore età ex art. 416 c.c.).
COMPETENZA AMMINISTRATIVA CHE SI RIFERISCE AI MINORI CON PROBLEMI DI DISADATTAMENTO E CON DIFFICOLTÀ COMPORTAMENTALI. Per questi minori il tribunale può disporre misure di sostegno educativo. Molto spesso tale tipo di intervento si svolge secondo le regole processuali della competenza civile.
I procedimenti rientranti nella competenza amministrativa sono disciplinati dagli artt. 25 e 25/bis R.D.L. 20.7.1934 n. 1404 e succ. mod.
LA COMPETENZA PENALE RIGUARDA I CASI IN CUI UN MINORENNE ABBIA ALMENO QUATTORDICI ANNI E SIA ACCUSATO DI AVER COMMESSO UN REATO.
Tribunale di sorveglianza
è uno dei due organi in cui si articola la magistratura di sorveglianza.
La magistratura di sorveglianza è un organo giurisdizionale che ha il compito di vigilare sull’esecuzione della pena, interviene in materia di applicazione di misure alternative alla detenzione, di esecuzione di sanzioni sostitutive, di applicazione ed esecuzione di misure di sicurezza.
Si compone di due organi giurisdizionali: IL MAGISTRATO DI SORVEGLIANZA, organo monocratico e IL TRIBUNALE DI SORVEGLIANZA, organo collegiale.
Ufficio del giudice di pace
IN MATERIA CIVILE
Nell´ambito territoriale di ciascun ufficio, il Giudice di Pace esercita la giurisdizione civile e si occupa delle cause che rientrano nella sua competenza per materia o per valore.
La competenza per materia del Giudice di Pace è in parte a carattere esclusivo.
Sono di competenza esclusiva del Giudice di Pace:
- le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti o dagli usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi;
- le cause relative alla misura ed alle modalità d´uso dei servizi di condominio di case;
- le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità.
Sono di competenza del Giudice di Pace le cause relative ai beni mobili di valore non superiore a € 5.000,00, quando dalla legge non sono attribuite alla competenza di altro giudice, e le cause concernenti la circolazione di veicoli e di natanti purché il valore della controversia non superi € 20.000.
Per cause civili di valore fino € 1100, se le parti interessate ne fanno richiesta, il Giudice di Pace decide secondo equità cioè senza seguire strettamente le norme di diritto ma decidendo secondo i principi regolatori della materia e, comunque, nel rispetto delle norme costituzionali.
Per la determinazione del valore si devono osservare le regole di cui agli artt. 10 e ss. C.p.c., da effettuarsi sulla domanda: qualora contro la medesima persona vengano proposte più domande esse si sommano tra loro (art.10, comma 2° c.p.c.) e gli interessi scaduti, le spese e i danni anteriori alla proposizione, ossia alla notifica dell´atto introduttivo, si sommano con il capitale. Tale sommatoria peraltro non va effettuata qualora le domande siano incrociate, cioè volte l´una contro l´altra, come nel caso di proposizione di domanda riconvenzionale.
Il Giudice di Pace ha anche una funzione conciliativa tra le parti interessate che gliene fanno richiesta, senza alcun limite di valore e per tutte le materie che non sono attribuite alla competenza esclusiva di altri giudici (ad es. cause di lavoro, cause matrimoniali ecc.).
IN MATERIA PENALE
In ordine alfabetico i reati di competenza del Giudice di Pace sono i seguenti:
- abbandono e introduzione di animali sul fondo altrui e pascolo abusivo (art. 636 c.p.);
- codice della navigazione (artt. 1094, 1096, 1119, R.D. n. 327/1942);
- determinazione in altri dello stato di ubriachezza (art. 690 c.p.);
- deturpazione ed imbrattamento di cose altrui (art. 638, primo comma, c.p.);
- deviazione di acque e modifica luoghi (art. 632 c.p.);
- diffamazione (art. 595, primo e secondo comma, c.p.);
- disciplina rifugi alpini (art. 3, D.P.R. n. 918/1957);
- dispositivi medici (artt. 10, primo comma, D.Lgs. n. 507/1992; 23, secondo comma, D.Lgs. n. 46/1997);
- elezione Camera dei Deputati (D.P.R. n. 361/1957);
- elezioni amministrative comunali (D.P.R. n. 570/1960);
- furto punibile a querela (art. 626 c.p.);
- giocattoli, sicurezza, direttive CEE (D.Lgs. n. 313/91);
- ingresso abusivo nel fondo altrui (art. 637 c.p.);
- inosservanza dell´obbligo di istruzione di minori (art. 731 c.p.);
- invasione terreni o edifici (art. 633, primo comma, c.p.);
- lesione personale punibile a querela (art. 582, secondo comma, c.p.);
- lesioni personali colpose o punibili a querela con esclusione di colpa professionale o infortuni sul lavoro con durata superiore a venti giorni (art. 590 c.p.);
- lotto, ordinamento del gioco (artt. 18 e 20, legge n. 528/1982);
- materia di sicurezza (artt. 25 e 62, R.D. n. 773/1931);
- minaccia (art. 612, primo comma, c.p.);
- percosse (art. 581, primo comma, c.p.);
- polizia, sicurezza, esercizio FF.SS. e trasporti (D.P.R. n. 753/1980);
- pubblicità ingannevole, direttive CEE (D.Lgs. n. 74/1992);
- recipienti semplici ed a pressione, direttive CEE (D.Lgs. n. 313/1991);
- referendum (art. 51, legge n. 352/1970);
- sangue, trasfusioni (art. 17, terzo comma, legge n. 107/1990);
- settore farmaceutico (art. 3, legge n. 362/1991);
- somministrazione di alcolici a persone ubriache (art. 691 c.p);
- somministrazione di bevande alcoliche a minori ed infermi di mente (art. 689 c.p.);
- trasfusione di sangue (art. 17, terzo comma, legge n. 107/1990);
- uccisione o danneggiamento di animali altrui (art. 638, primo comma, c.p.);
- usurpazione (art. 631 c.p.).
DAVANTI AL GIUDICE DI PACE SI PUÒ ANCHE PRESENTARE UN RICORSO IMMEDIATO CHE È SIMILE ALLA QUERELA.